libro bahá'í Opinioni bahá'í 2012 inverno
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Opinioni bahá'í 2012 inverno

L'umanità viene alla luce di Marco Bresci
Le risorse umane: una miniera di gemme di Giuseppe Robiati
Experience di Elena Codeluppi
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20 Articoli

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«Si può dire che gli storici viaggi di ‘Abdu’l-Bahá in Occidente, e in particolare il Suo giro di otto mesi negli Stati Uniti d’America, abbiano segnato l’apogeo del Suo ministero, un ministero le cui incalcolabili benedizioni e i cui meravigliosi successi solo le future generazioni potranno valutare adeguatamente.» Il terzo numero della rivista Opinioni bahá’í, che va in stampa nei giorni soleggiati di un autunno piacevolmente mite, continua la scia delle celebrazioni dello storico viaggio di ‘Abdu’l-Bahá in occidente. Tra gli eventi di questa importante impresa che vede il Maestro, ‘Abdu’l-Bahá, attraversare i continenti e arrivare prima in Europa e successivamente negli Stati Uniti, la primavera del 1912 segna una tappa particolarmente significativa per la comunità bahá’í italiana. Il primo titolo di questo numero ‘Abdu’l-Bahá a Napoli di Iscander Micael Tinto, vuole essere un rapido sguardo a questa tappa che è la breve sosta di tre giorni al porto di Napoli della nave che trasportava ‘Abdu’l-Bahá e i suoi sei accompagnatori da Alessandria di Egitto a New York. L’articolo riporta, in una breve e piacevole narrazione storica, l’inizio di questa importante avventura, sottolineando un particolare episodio che segnò tristemente la prima tappa del viaggio stesso. Il contesto storico in cui inizia il viaggio, i rapporti tra l’Italia e l’impero Ottomano dal quale proveniva il Maestro, la guerra libica, la descrizione delle giornate trascorse sulla nave, i temi trattati da ‘Abdu’l-Bahá durante i suoi discorsi che spaziavano dal Sufismo ai diritti dei lavoratori del carbone a Napoli, la reazione dei passeggeri e il personale di bordo di fronte a queste lezioni di vita, il ritratto sommario degli accompagnatori e, in fine, il forte legame che univa ‘Abdu’l-Bahá al Suo quindicenne nipote Shoghi Effandi il quale per la prima volta Lo accompagnava in un così straordinario evento, sono i temi riportati dall’Autore . La descrizione attenta che riproduce un quasi diario di bordo ci accompagna lentamente verso la sosta della nave al porto di Napoli e la triste separazione di Shoghi Effendi dal Suo amato Nonno a causa di una presunta infezione agli occhi del giovane nipote. Il secondo articolo L’interpretazione messianica della vicenda biblica di Giuseppe nel Kitáb-i-Qayyúmu al-Asmá' del Báb di Patrizio Pappalardo prende in esame un interessante confronto tra tre testi Sacri che trattano la storia di Giuseppe. I testi a confronto sono: la Genesi, il Corano e il Commento alla Sura di Giuseppe scritto dal Báb, il precursore della Fede bahá’í, i cui scritti sono considerati Parole rivelate. L’Autore mette a confronto le due versioni bibliche e coraniche di questa affascinante vicenda d’amore spirituale, con le annesse sfumature e divergenze che offrono, al lettore, molteplici spunti di rifflessione. L’analisi delle due versioni, lette e conosciute nell’ambito della religione cristiana e del credo islamico da secoli, diventa ancora più interessante e arricchente quando viene presentata la recente versione di questa antica vicenda e le circostanze in cui questo terzo scritto, in veste di un commento, offre una nuova interpretazione allegorica della narrazione epica. Le motivazioni per cui il Báb, nella notte del 23 maggio 1844, mentre rivelava la Sua missione divina a Mullá Husayn, il ricercatore che Lo aveva raggiunto, ha commentato questa sura, la modalità e le circostanze in cui è stato scritto il Kitáb-i-Qayyúmu al-Asmá' ovvero Il commento alla Sura di Giuseppe, sono tra gli aspetti interessanti di questo articolo. L’anaisi comparata della storia di Giuseppe e la breve presentazione della complessa e poco conosciuta opera del Báb, contenente centoundici capitoli e scritta in una sola notte, ci invitano ad approfondire maggiormente questa vicenda lirica colma di metafore e allusioni. Nella nostra consueta rubica di Experience, curata dalla collaboratrice di Opinioni bahá’í Elena Codeluppi, la cui curiosità e interesse per i temi sociali ci permettono di scoprire le originali e interessanti iniziative in giro per il mondo, troviamo notizie sulla realizazione di un libro e di una serie televisiva per l’alfabetizazione e l’educazione all’igiene rivolti ai bambini dell’Etiopia.
OB-2012-INVERNO
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