libro bahá'í Opinioni bahá'í 2012 primavera
  • libro bahá'í Opinioni bahá'í 2012 primavera

Opinioni bahá'í 2012 primavera

I cambiamenti climatici impongono di abbattere le emissioni e di adottare scelte etiche di Nazzareno Gottardi
La dichiarazione bahá'í sulla natura
Experience di Elena Codeluppi
Quantità
1,00 €
Tasse escluse
19 Articoli

Pagamenti sicuri al 100%
Mentre il primo numero del 2012 della rivista Opinioni bahá’í andava in stampa, il mondo intero ricordava con spavento e dolore la tragedia che colpiva il Giappone nelle prime fioriture del mandorlo del marzo 2011. Le immagini drammatiche di quella catastrofe naturale, oltre alla grande commozione per le vittime, riempiono il nostro cuore con profonde sensazioni di insicurezza e timore verso gli strumenti di benessere che l’uomo moderno ha scelto per se stesso. Ciò che alimenta questa incertezza non riguarda solo la possibilità di poter prevedere e prevenire i grandi eventi naturali che mettono in ginocchio l’uomo del ventunesimo secolo e la sua supremazia tecnologica, ma la questione che fa vacillare le fondamenta delle nostre capacità scientifiche e di conseguenza le nostre sicurezze individuali e sociali, è il modo in cui tale padronanza e tali capacità sono utilizzate e messe al servizio dell’umanità. I danni provocati dallo Tzunami Giapponese, nonostante la sua forza distruttiva, diventa meno spaventosi nei confronti delle devastanti e incalcolabili conseguenze del crollo di una centrale nucleare. Una attenta riflessione su questa tragedia focalizza inevitabilmente l’attenzione sulle cause antropogeniche e sulle dimensioni prettamente umane di tali eventi. L’Uomo con le sue scelte “etiche”, come ogni altra questione che riguardi la coscienza dell’individuo e la sua relazione con la collettività, diventa il centro focale della valutazione. Il corposo e ben documentato articolo che apre il nostro primo numero del 2012, «I cambiamenti climatici impongono di abbattere le emissioni e di adottare scelte etiche», di Nazzareno Gottardi, accende la discussione sul grave problema dell’inquinamento del pianeta e sulla necessità dell’utilizzo di energie rinnovabili. L’analisi dell’attuale situazione del consumo energetico e lo squilibrio provocato dalle inadeguate politiche di distribuzione delle risorse del sottosuolo conducono l’Autore a sottolineare con enfasi la questione “etica”. La necessità di cambiare il modo di percepire e affrontare i bisogni primari dell’umanità, considerando le esigenze dell’Uomo nella sua universalità, costituiscono i temi principali di questa ricerca. La ricerca nel definire una “coscienza” globale tesa a vedere i problemi e i rimedi delle risorse naturali in modo universale in cui i diritti e i doveri di ogni individuo sulla terra possano essere salvaguardati, «il senso di appartenenza a una società globale» e il bisogno di «costruire una nuova umanità che sia cosciente della sua unità» sono importanti questioni che l’artico ci propone. Il secondo articolo che vi proponiamo è il documento redatto e presentato dalla Comunità internazionale bahá’í in occasione dell’incontro di Assisi organizzato dal Fondo Mondiale per la natura (WWF) nel 1986. “La Dichiarazione Bahá’í Sulla Natura” comprende le principali riflessioni tratti dagli Scritti sacri bahá’í sulla salvaguardia della natura considerata «il pegno divino di cui siamo responsabili». Il documento analizza aspetti essenziali di una organizzazione sociale che si impegna a salvaguardare il benessere umano attraverso la «correzione delle fondamentali disparità fra i ricchi e i poveri, l'innalzamento delle donne alla piena parità con gli uomini, l’educazione, la costruzione di un etica ecologica», e tutto ciò in chiave “trans-nazionale”. Questi sono principi e strumenti necessari che guidano l’umanità verso la sua unità considerata dal pensiero bahá’í la condizione indispensabile per la sicurezza e la pace nel mondo. È interessante notare come negli Scritti bahá’í già dalla fine dell’Ottocento una tematica oggi così sentita e dibattuta fosse presa in seria considerazione. Il nostro numero di primavera, come di consueto, si conclude con la rubrica Experience dedicata a un’importante collaborazione tra le EBBF (European Bahá’í Business Forum) e AIESEC Italia (Associazione Internazionale Studenti di Economia e Commercio) con un progetto intitolato: “leader della nostra realtà”.
OB-2012-PRIMAVERA
19 Articoli
Nuovo prodotto