La Costituzione della Casa Universale di Giustizia è stata definita da Shoghi Effendi, ancora prima che fosse scritta, la «Massima Legge» della Fede di Bahá’u’lláh. Essa è suddivisa in due parti, lo statuto e il regolamento. Lo statuto espone «alcuni dei poteri e dei doveri di cui la Casa Universale di Giustizia è stata investita». Il regolamento descrive a grandi linee l’Ordine amministrativo bahá’í, «i cui caratteri salienti . . . sono chiaramente enunciati nelle sacre Scritture della Fede bahá’í e nelle loro interpretazioni autorizzate».