Dal molo 48 al Golfo degli Angeli
Nel 1953 interi nuclei familiari, coppie, giovani, anziani, ragazze, mature signore, si levarono per rispondere all'appello del Custode della Fede bahá’í che invitava ad aprire territori vergini e portare il salvifico Messaggio di Bahá’u’lláh a popolazioni ignare. Tra costoro, una giovane italo-americana, novella missionaria, sola, intraprese il suo viaggio da New-York all'antica isola chiamata Ichnusa nel Mar Mediterraneo. Attraverso documenti e lettere private si snoda il suo percorso fatto di fede, di coraggio, di determinazione, tessuto coi sogni, disillusioni, inevitabili difficoltà. Una terra aspra e dolorosa, verrà abbracciata da uno sguardo amorevole e generoso. Un autoritratto sincero e disincantato che permette al lettore di avvicinarsi ad una personalità poliedrica e a un cuore puro e tenace.